Non è l’arena, grande novità per Massimo Giletti: “Ne vado molto fiero”

Massimo Giletti, grande novità a Non è l’arena: “Meno talk e più inchieste: ne vado molto fiero”
Ha fatto la sua scelta già da tempo, pagandola anche con una limitazione della libertà: Massimo Giletti ha deciso di non limitarsi al ‘compitino’ del conduttore televisivo e ha deciso di provare ad essere veramente utile alla comunità. Per questo motivo, il suo Non è l’arena su La7 nel corso della prossima stagione diventerà ancora di più un programma di inchiesta, nel quale avranno più spazio le persone collegate ai temi del giorno che i personaggi televisivi. In una intervista concessa al settimanale Nuovo Tv, Massimo Giletti si dice soddisfatto di questa grande novità:
Sempre meno talk, a favore delle inchieste, di cui vado molto fiero. Ne cito due delle passate stagioni: quella sul caso Alberto Genovese, accusato di violenza, e quella che ha portato alla mancata scarcerazione dei boss mafiosi andando contro al ministro Bonafede.
Non è l’arena, Massimo Giletti avrà un futuro in politica? “Una parte di me ha voglia di essere utile”
L’impegno per il sociale di Massimo Giletti è sempre stato cosa evidente. Il conduttore, grazie a Non è l’arena, riesce a portare all’attenzione dei telespettatori i temi più interessanti e delicati del momento, ma più di una volta si è ipotizzata per lui una carriera politica. Nell’intervista concessa a Nuovo Tv, il conduttore non smentisce:
Chi sa fare e ha la possibilità di rischiare non deve tirarsi indietro, altrimenti siamo tutti bravi a lamentarci. Una parte di me ha voglia di essere utile.
Massimo Giletti sugli ascolti di Non è l’arena: “Il mio obiettivo è il 5%”
Secondo alcuni, Massimo Giletti in futuro potrebbe sostituire Mara Venier. Il conduttore, però, per il momento è concentratissimo sul suo Non è l’arena:
Il mio obiettivo è il 5%, ma l’importante è mantenere la stessa linea del programma.